Quando si parla di equilibrio la tua mente spesso collega immediatamente i vari aspetti che ritiene essere i più importanti per la stabilità di corpo, mente e anima.
Ma se mente e anima comunicano attraverso il corpo per prenderci cura di tutti e tre ti propongo di iniziare ora con il corpo e ricorda: “l’equilibrio è una qualità allenabile”.
Fai i tuoi esercizi senza scarpe e ancor meglio senza calze.
Quello che ti propongo ha livelli di difficoltà crescenti che passeranno dalla capacità di riconoscere la posizione del tuo corpo nello spazio con e senza il supporto della vista ad un adattamento propriocettivo anche dinamico.
Sii presente in ciò che stai facendo senza metterti in atteggiamento di sfida con te stesso. Ascolta e ricerca quella concentrazione che ti permetterà di ritrovare calma e ti aiuterà a “stare” nel momento presente.

Fai un bel respiro e inizia a prendere contatto con il tuo corpo e con il terreno:
- dalla posizione eretta controlla che i piedi siano simmetrici e a una distanza che corrisponde alla larghezza del tuo bacino. Percepisci inizialmente se il tuo corpo poggia con prevalenza sui talloni, sull’avampiede o è ben centrato sulla base d’appoggio che hai creato radicandoti a terra. Inizia ora a oscillare avanti, salendo sulle punte, e indietro, portandoti sui talloni. Ripeti ad occhi chiusi per un totale di 10 volte.
- ora fissa un punto davanti a te e solleva un piede portando la coscia a 90 gradi. Mantieni la posizione per 20 secondi e senza cambiare chiudi gli occhi e rimani in equilibrio per altri 10 secondi. Ripeti con l’altro piede.
- ora porta le mani dietro la nuca, solleva un piede e ruota il busto a destra e sinistra. Inizia il tuo allenamento dinamico, fai 4 rotazioni a occhi aperti e poi prova a occhi chiusi. Ripeti con l’altro piede.
- sempre tenendo le mani dietro la nuca, solleva un piede, mantieni l’equilibrio, vai a toccare con il gomito il ginocchio della gamba sollevata, una volta con il gomito destro e una volta con il gomito sinistro. Ripeti con l’altro piede (prova anche ad occhi chiusi).
- rimani in appoggio ora sul piede sinistro, fletti il busto e controbilanciati con la gamba destra alta dietro. Ripeti il movimento per tre volte scendendo e riportandoti in posizione di partenza e poi passa al piede destro.
Se vuoi alzare ancora di più il grado di difficoltà utilizza dei piani instabili come un cuscino o un tappetino arrotolato.
Valuta il tuo livello iniziale, è un parametro che ti servirà per rivalutarti tra 2 settimane.
“Quando la vita ci fa lo sgambetto impariamo a diventare bravi a restare in equilibrio”